Bryan Tracy time management: lezione 0: butta giù quel rospo

Ciao, bentrovato!

Grazie per aver scelto di impegnarti a leggere la lezione numero zero di Time Management (gestione del tempo) di Brian Tracy, un distillato dei 21 consigli contenuti nel libro di Brian Tracy “Non fare lo struzzo”, per smettere di procrastinare e fare più cose in meno tempo.

Ti consiglio di seguire queste lezioni in preparazione dell’atteso e ormai unico seminario in Italia per il 2017 di Brian Tracy.

Voglio iscrivermi all’evento

Lezione 0

Butta giù quel rospo!

Se vuoi dare una spinta definitiva alla tua produttività ogni mattina seleziona la cosa più importante e che ti rompe più le scatole fare e iniziala, subito, di prima mattina. Deve essere proprio la prima cosa che farai dopo che hai fatto colazione, ti sei lavato i denti e vestito (se proprio devi) e ti sarai accomodato nel spazio di lavoro, qualunque esso sia e ovunque esso sia.

Scegli l’attività che più di tutte eviteresti più volentieri di fare, ma proprio quella che sai che devi per forza fare e che avrà il maggior impatto sui tuoi risultati ma non ti decidi mai ad iniziare.

Hai presente quando ti dici: “adesso faccio quella cosa che rimando da tanto tempo, cavolo se lo faccio, so che è importante e che, fatta quella, inizierò a vedere i risultati del mio lavoro, … ma aspetta un po’ prima vado a bermi qualcosa, … ma guarda ieri ho lasciato quella cosa lì in mezzo, adesso la metto a posto, … aspetta che guardo un attimo la posta, … ecco adesso mi metto a fare quello che volevo fare questa mattina, ma cavolo! È tardi! Adesso non posso iniziare ora, va beh lo farò domani …”

Ecco quando ti capita questo sei incappato proprio nell’attività che devi iniziare subito, non ci sono scuse! E dev’essere la prima attività dell’a giornata che esegui.

Ongi mattina la scegli, la inizi e la porti a termine, velocemente e bene.

Una volta che l’hai avrai messa in saccoccia e depennata dalla tua lista di cose da fare la sarai ripagato da un senso di soddisfazione e di sicurezza che ti darà la carica per tutta la giornata e per tutte le altre attività che dovrai fare. D’altronde il più l’hai già fatto!

Deve diventare proprio un’abitudine. La tua abitudine d’oro. E’ una delle “abitudini da 1 milione di dollari” da sviluppare suggerite Brian Tracy!

Fin qui ti ho riportato a modo mio quanto suggerisce Brian.

Adesso ci aggiungo qualche mio ingrediente.

Per applicare quanto dice Brian ti consiglio di tenere e mantenere una lista delle cose da fare. Tutte le cose che ti vengono in mente scrivile, ma fallo subito, anche se sei sicuro di ricordartene perché … perché di sicuro non te le ricorderai, o comunque il rischio di dimenticarle è molto alto.

Lo so, non è semplice. Anche io non sempre ci riesco, ma, ecco ti dico una cosa che ho imparato con l’esperienza, tutto quello che leggi è molto bello, utile, efficace, ma non prenderlo mai per assoluto. Deve essere ciò a cui tendi. Quindi, se sei in auto e non riesci e ti viene in mente una cosa da fare ma non puoi annotarla e non puoi registrare un messaggio vocale e non puoi chiedere a qualcuno che è con te di scriverlo per te o di ricordartelo (tanto lo dimenticherà anche lui o lei 🙂 ), non ti affliggere. Va bene così. Ti verrà in mente in un momento più propizio.

Ok, chiusa questa parentesi. Quando hai la tua bella lista di cose da fare devi fare un ulteriore sforzo. Ordina ogni elemento in base all’importanza dei risultati che quella attività ti porta una volta che sarà terminata e assegna un valore da 1 a 4 in base alla rottura di scatole che ti procura fare quell’attività (1 la faccio con piacere – 4 preferirei ingoiare un rospo vivo!).

E qui apro un’altra parentesi. Mi piacciono le scale da 1 a 4. Quando classifichi o chiedi a qualcuno di classificare qualcosa fallo con un numero pari di opzioni. Perché? Perché così devi sbilanciarti e far sbilanciare chi rispondere, devi prendere o far prendere una posizione, o di qua o di là.

Se hai o dai la possibilità di scegliere la comoda e poco compromettente opzione centrale stai pur certo che la tentazione di scegliere proprio quella è troppo grande e avresti dei risultati sbilanciati o quanto meno poco indicativi. Con un numero di opzioni pari devi invece scegliere se stare da una parte o dall’altra, devi prendere una posizione.

Perché preferisco 4 opzioni e non 2, 6, 8, … ? Ovviamente 2 sono generalmente un troppo poche, vuol dire proprio tagliare con l’accetta, sì o no, anche se in alcuni casi anche solo due opzioni vanno benissimo. 6, 8 o più sono troppe, diventa troppo difficile valutare e rispondere. Sì, 4 opzioni nella maggior parte dei casi sono proprio il numero giusto di opzioni da dare o utilizzare.

Chiusa anche ‘sta parentesi a questo punto dovresti esserci. Per scegliere il rospo da ingoiare ogni giorno, preleva l’attività più importante in termini di risultato e a cui hai assegnato il punteggio più alto in termini di rottura di scatole. Te lo dico in un altro modo: parti dall’alto della lista e scendi fino ad arrivare alla prima attività che ha un punteggio di 4 in termini di rottura di scatole. Se non hai assegnato a nessuna delle attività in lista un 4 prendi probabilmente hai barato o sei molto fortunato, allora prendi la prima a cui assegnato un 3. Non voglio prendere in considerazione il caso in cui non hai assegnato un 3. In tal caso stai perdendo tempo a leggere questo articolo.

A questo punto dirai. Scusa Eugenio, ma io voglio guadagnare tempo e tu mi fai perdere tempo ad annotare, ordinare, classificare ecc.

In realtà non si tratta di perdere tempo, ma di investirlo. Ogni minuto speso in questa attività ti ritornerà moltiplicato in termini di attività che avresti continuato a rimandare e che invece ti trovi già concluse e di risultati raggiunti che non avresti mai raggiunto, o almeno non così velocemente. Allora dai su, prenditi questo tempo per fare quest’attività.

Seconda obiezione. Ma alla fine Brian Tracy sta dicendo: tu sei uno che rimanda le cose, e soprattutto rimanda le cose più importanti e più scoccianti. Quale è la soluzione? La soluzione è che devi prendere le cose più importati e più scocciati e le devi fare. Ah grazie Brian, molto illuminante.

Beh un po’ quello che obietti è vero. Ma sai che ti dico? È che alla fine non c’è altro modo per fare le cose. Le devi fare, punto e basta. La sola cosa che puoi fare è selezionare le cose giuste da fare, che guarda caso sono proprio quelle che portano i maggiori risultati e che rimandi perché ti rompe le scatole farle.

Ti posso dare tre suggerimenti a riguardo.

Il problema nell’applicare questo metodo è dato dal fatto che spesso le cose più importanti e che rompe più le scatole fare sono quelle che ti richiedono più tempo per essere finite. E trovare uno slot di tempo da dedicare a queste cose diventa sempre più difficile in un contesto come quello attuale che ti costringe a suddiviere il tuo tempo e la tua attenzione per porzioni di tempo sempre più piccole e sempre meno dedicate ad un singolo task. Quindi ti suggerisco di suddividere questi compiti in compiti più piccoli (suggerimento numero 1) e di dedicarti al 100% per slot di tempo abbastanza corti da essere gestibili e abbastanza lunghi per poter concludere una porzione di lavoro che abbia senso (suggerimento numero 2). Dedichi ad esempio 25 minuti esclusivamente alla tua attività e 5 minuti ai cavoli tuoi o a gestire quelle che sarebbero state le interruzioni nel corso dei 25 minuti di lavoro (mai sentito parlare della “Pomodoro time management technique”?). Sì perchè in qui 25 minuti non permetti a chicchessia di disturbarti. Niente e nessuno non può aspettare almento 25 minuti. Spegni il telefono, togli le notifiche delle mail, chiuditi in una stanza e renditi irraggiungibile da chiunque.

Se a tante delle cose che ti portano risultati hai assegnato un punteggio di 4 hai un problema. Stai svolgendo un’attività che non è la tua, non è ciò che ti piace veramente fare. Risolvere questa cosa non è semplice ma dovresti fare una riflessione su questo. Se sei in questa situazione nell’immediato non puoi far altro che stringere i denti e trovare il modo per farti piacere quello che devi fare, ma nel contempo dovresti riflettere su come uscire da questa situazione (suggerimento numero 3). Questo è un tema gigantesco e non possiamo trattarlo qui, ora. Per buttar giù il rospo ti potranno essere utili i prossimi suggerimenti di Brian Tracy che potrai leggere se continuerai a seguirmi.

Alla prossima!

seminario in Italia per il 2017 di Brian Tracy.

Voglio iscrivermi all’evento

Lascia un commento